Velociraptor!
Il nuovo album dei Kasabian
Dal palco dei Brit Awards dove pochi giorni fa sono stati insigniti del titolo di miglior band inglese del 2009, a quello dell’Alcatraz ieri sera. Il pubblico italiano ha accolto i Kasabian con tre date tutte esaurite. Attesissima, la band inglese originaria della contea di Leicester si esibirà questa sera all’Estragon di Bologna.
I Kasabian sono una delle band più importanti della scena alternativa rock inglese, tra le più influenti in Inghilterra. “Una delle migliori sorprese musicali di questo primo decennio del Duemila è stata indubbiamente la contaminazione tra rock ed elettronica, declinata in modo del tutto nuovo. Se c’è un merito che va riconosciuto a band come Franz Ferdinand, Killers e Rapture è proprio questo, anche se i migliori sulla scena odierna sono probabilmente gli ultimi arrivati, i Kasabian” . (Repubblica di Milano)
In un’intervista Tom ha dichiarato: “siamo gli unici rocker di quest’epoca che rimarranno nella memoria dei posteri. Si ricorderanno di noi perché abbiamo riportato il rock sui dancefloor, abbiamo fatto ballare di nuovo la gente, perché siamo fighi.” (Corriere della Sera)
La band inglese presenta al pubblico italiano West Ryder Pauper Lunatic Asylum, l’ultimo disco uscito a metà 2009. “Il terzo disco è quello per cui si viene giudicati-dice Sergio Pizzorno, chitarrista e cantante - ed è quello in cui ci si stabilizza e si scopre ciò che si è veramente. Abbiamo sfondato il muro del successo. Ora è il momento di distruggere il sistema da dentro”. Non è un caso che l’album prenda il titolo da un manicomio inglese. “Quando ho sentito questo nome ne sono rimasto colpito. È un luogo dove gli opposti si incontrano, dove i poveri diventano re. E visto come vanno le cose nella società contemporanea direi che il nostro disco è la colonna sonora della fine di questo decennio. Che regni la pazzia”. Sopra e sotto il palco”. (Repubblica di Milano)
E il loro disco in quanto a pazzia, intesa in senso positivo come miscela esplosiva di generi, ne è un chiaro esempio. L’ultimo fortunatissimo album è un misto di rock, elettronica e psicheledia. (Libero). “Una fusione tra Krautrock, dance, rock che riesce a mettere d’accordo gli amanti dell’indie, i nostalgici del british pop alla Stone Roses, i rockettari che amano i Led Zeppelin e la psichedelica acida alla Primal Scream. I Kasabian sono tutti questi elementi fusi insieme, un vero caleidoscopio esplosivo in grado di regalare emozioni forti e di far divertire.” (Il Resto del Carlino)
In un’intervista a La Repubblica di Bologna Tom Meighan ha rivelato quali siano i miti dei Kasabian, quelli che maggiormente hanno influenzato la band: “amiamo il grande rock inglese degli anni Sessanta, gruppi come Pretty Things e i Rolling Stones e ne siamo stati influenzati, sia nel suono che nell’iconografia”. (La Repubblica Bologna)
Ma non ci sono solo icone musicali nel panorama dei Kasabian, che si confessano grandi ammiratori di Quentin Tarantino. “Vorremmo che Tarantino facesse qualcosa per noi, qualcosa ispirato a Bastardi Senza Gloria, l’ultimo suo film!” Un progetto ambizioso per un gruppo che crede molto in se stesso e, che in termini di gradimento e vendite, si può tranquillamente affermare che ha imboccato la strada giusta. (La Repubblica Bologna)